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KERB 3.13

Seguendo gli argini della Gironda, viaggiando sulla D2 per Medoc, si può notare la lunga teoria di viticultori di grande livello:

Margaux, Palmer, Dauzac, Giscours, du Tertre, Pichon-Longueville, Lynch-Bages, Latour e vicino a Paillac, Chateaux Lafite-Rothchild

e Mouton Rothschild. Dopo averne attraversato i filari e degustato i più grandi rossi della regione, ci fermiamo per pranzo

all’Hameau de Bages, a Pauillac. Questro complesso è stato voluto da Jean-Michel Cazes, titolare del Chateau Lynch-Bages,

ed è museo di sé stesso e dell’arte di produrre vino. Nella piazza principale abbiamo apprezzato la cucina e la carta del Café

Lavinal. Poi, invece di tornare a Bordeaux, abbiamo deciso di pernottare all’Hotel Golf du Medoc, subito fuori il villaggio di

Louens, per poi ripartire alla volta dell’Olanda l’indomani mattina. In cinque giorni abbiamo visitato Bordeaux, Saint Emilion e

degustato i migliori “nettari” di sei degli oltre 5.000 produttori della regione. Ce n’è abbastanza per discutere durante il viaggio,

prima di dire addio alla C6: elegante ammiraglia francese. Un tributo all’ultima (per ora) grande viaggiatrice di Casa Citroën!