Previous Page  60 / 84 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 60 / 84 Next Page
Page Background

60

gliare sui piloti. Respiriamo una boc-

cata d’aria fresca e guardiamo al 1986,

quando Peo Consonni decise di realiz-

zare la sua F.3 partendo dalla Condor

dell’ingegner Borghi, una monoposto

che avrebbe dovuto diventare la nuova

Euroracing di F.3 nel 1983. Invece quan-

do al team di Giampaolo Pavanello ven-

ne affidato il programma Alfa Romeo F.1,

questo progetto fu abbandonato. Così

Consonni decise di acquistare l’avveni-

ristica vettura, una delle prime con tela-

io in honeycomb e pannelli in carbonio.

La provò a Monza: lei aveva una livrea

azzurrina, lui il mitico casco Simpson; il

circuito brianzolo, i suoi magnifici vec-

chi box. Tecnicamente l’auto ha il posto

guida avanzato, che permette di corre-

re anche senza alettoni davanti, fondo

piatto, sospensione anteriore pull road

e posteriore a bilanciere superiore con

triangolo inferiore, serbatoio dell’olio

tra motore e cambio, pance lunghe e

asimmetriche che terminano nella forma

rastremata a “coca-cola” con a sinistra il

radiatore acqua a destra quello dell’o-

lio, gomme Pirelli e Michelin, motore

Alfa Romeo Novamotor 2000 cc. Suc-

cessivamente sarà transformata nell’ae-

rodinamica; nel 1986 verniciata di nero

correrà tre gare in F.2000 con Consonni,

e altre due a Monza in F.3 con Tadashi

Sasaki e livrea bianco Giappone. Il mi-

glior piazzamento è il 4° posto a Mon-

za con Consonni, che viene tamponato

sempre a Monza e Varano quando si

trovava 3° e 2°. Sasaki ottiene un 10° e

un ritiro nel G.P. Lotteria valido per l’Eu-

ropeo, poi danneggia irreparabilmente

la scocca durante un test. Finisce così

la promettente carriera della PC1, che

diventa showcar, dipinta prima di gial-

lo poi di rosso. Ora è appesa al muro

del Pit Stop Café a Vedano, vicino l’Au-

todromo. Sasaki e Consonni acquiste-

ranno una Dallara per finire la stagione

e Peo vincerà a Imola. Peo Consonni,

nasce il 7 giugno 1954 a Monza; fresco

di diploma come motorista, viene as-

sunto nell’Officina Brambilla dei noti

Tino e Vittorio. La loro febbre agoni-

stica contagia presto Consonni, il qua-

le vince nel 1981 il titolo di Campione

Italiano di F.2000 al volante di una Ralt.