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orse qualche lettore penserà che KERB MOTORI stia di-

ventando la newsletter di Roland Sands, visto che nei

numeri precedenti avevamo già pubblicato due servizi

su altrettante sue creazioni. Ebbene, no, non è così. La verità

è molto più semplice: Roland Sands è il nuovo Re Mida delle

due ruote. Tutto quello che tocca diventa d’oro.Ebbene, a

Villa Erba, a Cernobbio, in occasione del Concorso d’Elegan-

za Moto, BMW Motorrad ha festeggiato i suoi 90 anni di vita.

Un traguardo che pochi altri costruttori possono tagliare. In

questo contesto un modello significativo per la storia BMW

a due ruote, la R90 S, ha celebrato il proprio 40° compleanno.

Per ben celebrare questa doppia ricorrenza, a Monaco han-

no pensato di dar vita a una “special tribute”, da presentare

in occasione del Concorso: la BMW Concept Ninety, che chia-

ramente rivisita in chiave moderna le forme della R90 S. Con

quale partner specializzato è stato possibile reinterpretare

questa icona sportiva bavarese? Roland Sands, ovviamente,

ed ecco a voi un nuovo gioiello per i puristi delle due ruo-

te. Il team di Design di BMW Motorrad capitanato da Edgar

Heinrich e dalla sua “prima firma” Ola Stenegard, ha creato

un veicolo che rende omaggio alla RS90 S del 1973, valoriz-

zando le forme senza tempo di questo modello. Roland San-

ds ha concepito una serie di particolari (quelli che vedete

nella prima foto a pagina 77) che danno carattere alla moto.

Come sapete, l’ex-pilota di 250 GP originario di Long Beach

e il suo team, sono tra i più richiesti specialisti nella “custo-

mizzazione” di due ruote. Da un connubio come questo, non

poteva che prender forma una concept che lascia a bocca

aperta. A lavoro ultimato, Sands si è divertito a effettuare il

collaudo finale in California, con tanto di tuta e casco d’e-

poca. La R90 S apparve nel lontano 1973, quando la Marca

di Monaco presentò al pubblico il suo bicilindrico a quattro

tempi di punta. Capace di una velocità massima superiore ai

200 km/h, si sarebbe tolto numerose soddisfazioni in cam-

po agonistico, come la doppietta a Daytona e la vittoria nel

Campionato Superbike AMA 1976 in USA, con Reg Pridmore.

Per la prima volta un designer aveva miscelato con successo

un insieme di forme e di funzioni, creando allo stesso tem-

po la prima moto dotata di cupolino protettivo di serie. La

linea di questo prodotto indicava la strada da seguire e non

passò molto tempo, prima che altri costruttori dotassero le

loro moto di carenature aerodinamiche. “La BMW R 90 S risa-

le a un’epoca nella quale i motociclisti venivano considerati

fuorilegge”, specialmente negli Stati Uniti, commenta Edgar

Heinrich, Capo del Design di BMW Motorrad. “In essa c’era

qualcosa di sprezzante: era veloce, rumorosa e selvaggia.

Era emozione pura. E ha conservato il suo fascino fino ad

oggi”. Compito della BMW Concept Ninety era quello di far

rivivere questo spirito, trasferendo l’emotività e l’ispirazione

del vecchio modello in una forma contemporanea. Ola Ste-

negard, Capo Design Veicoli di BMW Motorrad, aggiunge

che: “Con la BMW Concept Ninety, vogliamo mostrare quan-

to possa essere “ridotta all’osso” e pura una moto BMW che

non lascia indifferenti”. Il trattamento ergonomico e aero-

dinamico della parte superiore della carrozzeria viene se-

parato visivamente dal motore e dal telaio. La carrozzeria

è realizzata a mano in alluminio. Si possono notare le sue

superfici spazzolate nelle zone colorate della carenatura an-

teriore e del serbatoio, nonché nella coda. La colorazione

BMW Concept Ninety riprende – attualizzandola - la livrea

leggendaria color Daytona Orange della BMW R 90 S. Il

motore boxer bicilindrico raffreddato ad aria è interamen-

te verniciato in nero con dettagli in contrasto. La meccanica

viene volutamente evidenziata e riflette un’accurata atten-

zione per i particolari. Come detto, molte dei pezzi speciali

di questa moto, sono nati dalle trovate di Roland Sands. Le

parti sono state trattate utilizzando un processo di taglio a

contrasto, che evidenzia una contrapposizione rispetto alle

componenti meccaniche nere. Questa tecnologia è stata

utilizzata anche per i cerchi, il cui design classico ricorda i

trionfi in gara della BMW R 90 S negli anni Settanta. “Tutti

gli elementi si uniscono alla perfezione: la tecnologia BMW,

il patrimonio BMW e le nostre parti custom si completano

benissimo tra loro”, commenta Roland Sands. Lo abbiamo

incontrato a Cernobbio e come potete vedere sul suo sito,

www.rolandsands.com

, sta già lavorando ad altre “perle”…

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KERB 3.13