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KERB 4.13
E’ la sua Festa con la F maiuscola, ma con lui anche di Con-
suelo, Tecla, Tiziana e gli altri, con tanto di serata di gala.
Per i partecipanti è l’evento perfetto. Non per una sindrome
da primi della classe, ma per la qualità dell’atmosfera che si
respira. Senza ostentazione, senza gelosie, senza antipatie,
senza tirarsela. Partendo da Sankt Moritz si percorre in lungo
e in largo tutto il Canton Grigioni, scoprendo passi, villaggi
e angoli panoramici incantevoli. Sono intervenute 73 auto
italiane di diverse epoche con equipaggi provenienti pre-
valentemente da Svizzera, Germania, Italia. Questo raduno
internazionale è giunto alla seconda edizione. La prima con
madrina Maserati, quest’ultima invece nel segno del Toro
Lamborghini, per celebrare il 50°. Il programma prevedeva
il primo giorno la gara di regolarità con otto prove speciali
e un percorso di circa 250 km, attraversando i passi Bernina,
Albula e Julier; con sosta-caffé nella splendida piazza di Po-
schiavo e pranzo a Lenzerheide, per 6 ore di guida totali. La
domenica mattina si è svolta la prova sprint nell’aeroporto
di Samedan. KERB MOTORI è stato invitato dall’organizzato-
re ad affiancare Lucio Lo Schiavo, sulla Maserati 3200 GT di
colore Giallo Granturismo giunta al 28°posto assoluto, al 12°
di classe e al 1° nella graduatoria per auto costruite dopo
l’anno 2000. Per la St. Moritz Race, sono stati premiati Axel
e Dominique Marx, con l’Alfa Romeo 6C 1750 Grand Sport
del 1932 carrozzata Brianza. Nella combattuta classe fino al
’73, il primo posto ha arriso alla Fulvia HF 1600 del 1972 di
Ottaviano Checchi e Giovanna Franchi, davanti a Christian
Kienzle/Mario Caminada su Ferrari 275 GTB2 6C Longono-
se del ’66, e a Carlo Borgonovi con Mario Peserico (Mr.
Eberhard) su Maserati Ghibli del ’71. Nella classe post ’73,
vittoria per i fratelli Alessandro e Filippo Forcella su Alfetta
GTV del ’79, che hanno preceduto la Fiat 131 Abarth Rally
Stradale del ’76 di Edo Goedert e Chantal Goedert Beck,
oltre a Claude Calderari/Jean Robert con l’Alfa Romeo Spi-
der 2000 del 1980. Tutte all’insegna del rosso Italia, tranne la
Ghibli gialla e l’Alfetta blu. Fuori di un soffio dal podio, l’ha-
bitué Claudio Mosconi su Maserati 3500GT Vignale Spyder.
Quelli citati, sono gli equipaggi protagonisti della classifi-
ca finale, che ha visto Checchi precedere Kienzle, Forcella,
Borgonovi, Goedert, Calderati e Mosconi. La domenica le
vetture hanno poi sfilato in Via Maistra per schierarsi in Via
Serlas, e farsi ammirare dal pubblico. Il Concorso d’Eleganza
ha visto meritatamente premiata la Fiat 1500 Ghia Coupé del
1963 della coppia Helmut e Annalise Wanke, e nel raggrup-
pamento fino al 1983, la Ferrari 512 BB del 1980 di Renato Co-
stantini e Julia Stehli. Il premio Luigino Della Santa “Best of
Show” è andato alla Maserati 450S del 1958 Werner e Mark
Kummer, giunta in mattinata all’aeroporto di Samedan. Tra le
altre, la bellissima Ferrari 275 GTS Spider del ’65 di Jan Klin-
gele, e la Mistral di Peter Straub affidata Piergiorgio Cecco/
Lorenzo Dal Vi di Maserati Suisse (mentre lui ha condotto
una Lamborghini 350 GT del ’65). Stupenda la Fiat Topolino
500C del 1951 di Paul Auf de Maur e consorte Doris. Ronnie
Kessel con Kessel Classic si è confermato primo supporter
di Passione Engadina e anche quest’anno si è presentato al
via con l’Alfa Romeo GTA del ’65, assistendo altre vetture
tra le quali la Ferrari 275 GTB4 del ’67 di Häfliger/Albertini.
Altro partner storico è Nabholz, che ha fornito le giacche
ufficiali, così come fa con il team Sauber di F.1. Presenti al
raduno tanti nomi noti: Alex Fiorio, in gara con una Lancia
Beta Montecarlo; Mauro Forghieri, che ha presentato il suo
libro “La Ferrari secondo Forghieri” (con Daniele Buzzonetti)
per Nada Editore; il regista Philip Selkirk, che ha parlato del
suo film “Frankly … Jacky Ickx”. Jean Alesi ha mandato un
suo messaggio video: quanti amici! Appuntamento al 2014,
con il centenario Maserati.
(AC - Foto Passione Engadina)




