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SCATTI D’AUTORE PER AUTO DA SOGNO:

I CAPOLAVORI DI CORRADO LOPRESTO

F O T O G RA F A T I DA R O B E R T O CARR E R

C

orrado Lopresto è uno dei collezionisti di auto-

mobili più importanti al mondo. E’ un’autorità in

materia di auto storiche, riverito e ammirato a

Pebble Beach quanto a Villa d’Este, a Spa come

a Mulhouse e a Goodwood, o in Giappone. Puntualmen-

te, in occasione dei concorsi d’eleganza più acclamati

viene premiato per uno dei suoi capolavori. Solitamen-

te esemplari unici, oppure prototipi sui quali i più grandi

progettisti e carrozzieri del passato hanno sperimentato

soluzioni inedite e per quei tempi avveniristiche, oppure

utilizzato materiali particolarmente pregiati. Opere d’arte

meccanica che gli hanno fruttato oltre 110 riconoscimenti

internazionali. Cinquantaseienne, architetto calabrese pre-

sto trasferitosi a Milano, Lopresto fin da giovane ha sentito

scoccare dentro di sé la scintilla della passione per le auto.

“Malattia” trasmessa da un cugino che armeggiava sulla

collezione di vecchie vetture di famiglia. La prima mac-

china che ha deciso di acquistare è stata una Balilla i fos-

se una versione speciale, un esemplare unico. Da allora

Lopresto ha continuato a cercare mezzi particolari, strani,

anche poco noti, e oggi la sua collezione raggiunge oltre

sessanta pezzi e un valore da capogiro. Spesso si tratta

di esemplari che all’epoca si rivelarono troppo all’avan-

guardia, mentre oggi sono ricercatissimi esempi di de-

sign. Di recente ha aggiunto un’altra perla proveniente

dalla collezione Bertone: la Sibilo, disegnata da Gandini

su telaio della Stratos. In altri casi invece troviamo vettu-

re sceniche e maestose, come l’Isotta Fraschini Torpedo

Sport 8 A SS del 1930, carrozzata da Castagna, con dettagli

e finiture in argento, ebano, lalique, pelle pregiata, capo-

te apribile totalmente o in parte, e finestrini a scomparsa.

Corrado Lopresto ha chiesto ad un maestro della foto-

grafia come Roberto Carrer, di fotografare in studio tutti i

modelli della sua collezione. Noi pubblicheremo su KERB

MOTORI questi scatti, a partire su questo numero dalla

Alfa Romeo Giulietta Spider di Bertone del 1955. Una vet-

tura molto bella, realizzata in soli due esemplari diversi

tra loro: una rossa, giustamente, colore principe delle

KERB 1.12