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ON THE HILL- GUERNSEY E IL SUO G.P.
O L T R E C E N T O I S C R I T T I P E R L A C R O N O S C A L A T A L E V A L D E S T E R R E S , N E L L ’ I S O L A D I V I C T O R H U G O E A N D Y P R I A U L X
di A. Cittadini - Foto S. Giussani
L
a passione per le competizioni non conosce limi-
ti, e quando si vive in un’isola senza un circuito
bisogna aguzzare l’ingegno. E’ proprio quello
che fanno sull’Isola di Guer nsey,
tra le coste della Francia e la Cor-
novaglia, nel Canale della Manica. Il
Baliato di Guer nsey è un territorio
autonomo con un proprio gover no
che risponde alla Corona Britanni-
ca e non fa parte della UE (www.
visitguer
nsey.com).
Comprende
anche le isole di Alderley, Herm e
Sark (dove non ci sono auto e ri-
siedevano i genitori del pilota Bo-
ley Pittard, morto a Monza nel’67).
Collocate in posizione strategica e
per secoli oggetto del contendere
tra Francia e Inghilterra, durante la
2a GM furono occupate dalle trup-
pe tedesche. Victor Hugo in esilio
scrisse a St. Peter il suo capolavoro
“I miserabili” e Hauteville House è
visitabile grazie al Pass to the Mu-
seums and Attractions messoci a di-
sposizione dall’Ufficio del Turismo.
La fortezza di Castel Cor net domina
l’ingresso del porto, mentre in cen-
tro sciamano gli autobus verdi e le classiche cabine
telefoniche inglesi: di color giallo però, non rosso!
Oggi l’attività economica principale, oltre al turismo,
è quella finanziaria legata alle attività bancarie e web.
Guer nsey si gira facilmente e rivela scorci inaspettati
e incantevoli, come la baia e la spiaggia di Cobo Bay,
o quella di Pembroke. Oltre ai voli, il modo migliore
per arrivarci è quello di imbarcarsi a
St. Malo su una nave Condor Ferries
( h t t p : / /www. c ondo r f e r r i e s . c o . u k / )
che in un paio d’ore arriva a St. Pe-
ter e fa la spola tra le isole e le co-
ste franco-britanniche. Il gior no del
nostro arrivo, abbiamo subito se-
guito la cronoscalata che ogni anno
il Guer nsey Motor Cycle and Car
Club e il Guer nsey Kart Club (http://
www.gmccc.co.uk/e http://gkmc.
co.uk/) organizzano sul percorso
cittadino di Le Val des Terres, con
la piena collaborazione della auto-
rità di St. Peter Port, capitale dell’I-
sola: la corsa si snoda per 850 yard
(777 metri circa) con una S a metà,
da percorrere 4 volte. Fa parte del
Campionato Britannico e si disputa
fin dal 1946, anche con F.2. Sembra di
assistere a un piccolo GP di Mona-
co; il paddock è un grande parcheg-
gio presso la partenza. Troviamo
auto di tutti i tipi per oltre 100 iscrit-
ti e 39 classi, incluse le originali monoposto artigia-
nali guidate quasi tutte da piloti donna. Vogliono
emulare Andy Priaulx, ora pilota ufficiale Ford GT40
e in passato vincitore di quattro titoli FIA Turismo.




