Previous Page  48 / 84 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 48 / 84 Next Page
Page Background

48

L

o stupore del visitatore all’arrivo pres-

so il Mercedes-Benz Italia Advanced

Design Como, è immediato. Infatti non

c’è portineria e all’ingresso si trova un

telefono con l’elenco degli interni delle

persone che vi lavorano. Basta digitare il

numero per annunciarsi. E così abbiamo

fatto. Siamo qui per intervistare il Diret-

tore, Michele Jauch-Paganetti e fare con

lui una panoramica a 360° delle attività di

questo polo di eccellenza stilistica di una

Casa straniera. Con sede in Italia, a Villa

Salazar, dimora del Settecento di fronte

a Villa Olmo, con vista lago, rigogliose

palme in giardino e soffitti affrescati: un

paradiso. Luogo dove un tempo Gianni

Versace realizzava le sue collezioni. Clas-

sicità ed eleganza del passato che si spo-

sano con dinamismo e globalità per stu-

diare tendenze proiettate al futuro. Nato

a Locarno 45 anni orsono, Michele Jauch-

Paganetti è uomo di mondo. Lavora per il

gruppo Daimler a Como dal 2000, dopo

un’esperienza decennale come designer

per il Gruppo Volkswagen iniziata nel 1991,

con tappe a Wolfsburg, Mlada Boleslav

(Skoda) e San Paolo del Brasile, dopo gli

studi all’Art Center College of Design Eu-

rope di Vevey, filiale della sede di Pasade-

na. Ama le auto storiche e ha una Triumph

TR250. Parla cinque lingue ed emana po-

sitività, dote importante per guidare 20

dipendenti: un giusto mix di uomini e don-

ne con un’età media giovane, provenienti

da 8 nazioni sparse in tutto il mondo. Un

crogiuolo di usi, costumi, idee, intuizioni,

professionalità, che crea un ambiente co-

smopolita e stimolante. Questa sede è

stata voluta nel 1998 da Bruno Sacco, qua-

rant’anni di lavoro per Mercedes culminati

con la Direzione del Centro Stile. Sacco è

andato in pensione all’inizio del secolo e

la carica è ora ricoperta da Gorden Wage-

ner. E’ a lui che fanno riferimento i cinque

Advanced Design: quello nel “quartier ge-

nerale” a Sindelfingen e gli altri a Pechino

in Cina (l’ultimo inaugurato), a Carlsbad

in California, a Yokohama in Giappone, e

MERCEDES-BENZ ITALIA ADVANCED DESIGN COMO

E F F I C I ENZA T E D E SCA , E CC E L L ENZA I TAL I ANA . A TU P ER TU CON MI CH E L E JAUCH - PAGANE T T I

appunto in Italia a Como. Cosa fa esatta-

mente il MAD di Como? “Siamo gli unici

ad occuparci esclusivamente degli interni.

Questo spiega anche la scelta di questa

sede, vicina alle industrie del mobile e

della moda, legata alla cultura del bello,

espressione dell’arte e dell’architettura

italiane. Il nostro compito è quello di an-

ticipare tendenze e novità, e fare in modo

che i modelli che andremo a realizzare ab-

biano contenuti nuovi. Nello specifico ci

occupiamo di design e studio dettagliato

di forme, colori, materiali e superfici; test e

integrazione di nuove tecnologie in stret-

ta collaborazione con il centro Ricerca e

Sviluppo Mercedes. Creiamo modelli in

scala 1:1”. Dobbiamo fare una premessa.

Nel 1886 Karl Benz presentò la prima auto-

mobile (a tre ruote) con motore a scoppio

al mondo. Impostare una nuova Mercedes

significa anticipare i tempi, ma senza igno-

rarne la tradizione. Lo vogliono i clienti,

anche se oggi l’innovazione conta più del

passato e l’età media della clientela è più

De s i g n

di Andrea Cittadini - Foto Media-Daimler