22
I
l legame tra Porsche e Martini va oltre il rapporto di sponsorizzazione iniziato
nel 1968 in Germania. Proseguito negli anni ’70 nell’Endurance, con le Sport
e le GT fino al 1980, quando il marchio di distillati continua la sua avventura
in F.1 e in altre categorie con altre case. Durante questo periodo arrivarono
i successi nella 24 ore di Le Mans nel ’71, ’76 e ’77, nella Targa Florio 1973, nel
Mondiale Sport ’76. La livrea con le strisce blu, azzurre e rosse diventò un’icona
nel mondo delle competizioni. Tutti lo scorso anno ci aspettavamo che il ritor-
no di Porsche a Le Mans dovesse avvenire nei colori del noto liquore italiano,
ora di proprietà del Bacardi Group presieduto da Facundo L. Bacardi, pronipote
dell’omonimo fondatore, con sede in Inghilterra e a Bermuda. Le premesse c’e-
rano tutte. C’era stata la presentazione al Nürburgring della 918 Spyder ibrida in
livrea Martini con alla guida Walter Röhr. Poi anche la 911 GT3 Cup “vip-car” che
ha corso nella Porsche Mobil 1 Supercup 2013, era “brandizzata” Martini. Séba-
stien Loeb ed Emanuele Pirro hanno guidato quella vettura a Montecarlo, Bar-
cellona e Monza. Invece nulla di fatto, e il logo Martini approda sulla Williams
di F.1, grazie alla filiale sudamericana che supporta Felipe Massa. Con questa
opportunità il brand che fu Martini&Rossi ha pescato il jolly, perché l’annata della
scuderia inglese è stata ottima. Ecco però un nuovo colpo di scena inaspettato:
la realizzazione della Porsche 911 S Martini Racing Edition da parte di Porsche
Exclusive, programma di personalizzazione della Casa tedesca, per celebrare
il ritorno a Le Mans. Allora qualcosa bolle ancora in pentola… chissà forse nel
2015, magari con Fernando Alonso se Honda glielo consentirà. La 911 Carrera S
Martini Racing Edition rende omaggio ai successi sul tracciato della Sarthe del-
le varie 917 o 935 “Moby Dick”. L’edizione limitata in soli 80 esemplari (di cui 3
per l’Italia), è offerta in esclusiva in alcuni mercati europei (Italia, Spagna, Olan-
da, Gran Bretagna, Finlandia, Repubblica Ceca, Polonia, Ucraina, Cipro), oltre
che in Cina, Giappone e America Latina. E’ disponibile nei due colori di serie
bianco e nero, con spoiler anteriore e posteriore Aerokit Cup. I brancardi sotto-
porta in acciaio portano il nome del modello, illuminato da una luce rossa. Gli
interni comprendono le modanature del cruscotto nel colore della vettura con
la scritta “Martini Racing Edition”, il volante Sport Design e il pacchetto Sport
Chrono. Il motore è il boxer a sei cilindri da 3,8 litri e 400 CV, con prestazio-
ni da 0 a 100 km/h in 4,1” e oltre 300 km/h. Il prezzo base per il mercato ita-
liano è di 145.184 Euro (IVA inclusa). Restiamo fiduciosi: le Porsche-Martini han-
no fatto la storia delle corse e probabilmente ne scriveranno anche il futuro…
UN COCKTAIL BEN RIUSCITO…
E CCO LA PORSCH E 9 1 1 CARRERA S MART I N I RAC I NG E D I T I ON
Foto Porsche
An t e p r i ma




