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uc Donckerwolke è un designer bel-
ga nato a Lima in Perù. Dopo un bre-
ve periodo in Peugeot, è approdato
al Gruppo Volkswagen, lavorando per i
marchi Audi, Skoda, Lamborghini, Seat,
mentre ora è responsabile dello stile
Bentley. E’ un fan di Michel Vaillant (la
cui sede editoriale è in Belgio) e ha di-
chiarato di essere riconoscente a Jean
Graton, perché è grazie a lui e al suo
personaggio se gli venne la passione
per il disegno, poi diventata professio-
ne. Il primo albo gli fu regalato dal pa-
dre quando era bambino, durante una
SEAT IBIZA VAILLANTE CONCEPT: SOGNO BLU
malattia. Una volta affermatosi, Luc ha
voluto “sdebitarsi” disegnando le vet-
ture apparse nell’episodio Operazio-
ne Mirage. Si dice anche che le forme
della Vaillante Grand Defi, siano state
realizzate seguendo i suoi consigli. E’
nel 2006, però, che il suo sogno divie-
ne realtà, quando al Salone di Ginevra
Seat presenta l’esemplare unico di Ibi-
za Vaillante concepito dal Design Cen-
tre di Martorell sotto la sua direzione.
La vettura è costruita materialmente
da Seat Sport, con assetto ribassato di
40 mm e motore turbo 1.800 cc quattro
L A C A S A S P A G N O L A P R E S E N T O ’ Q U E S T A S P E C I A L N E L 2 0 0 6 A L S A L O N E D I G I N E V R A
cilindri da 240 CV, derivato da quello
della Leon Cupra. Non essendo una
vettura da corsa non ha il rollbar, ma
solo delle barre laterali e longitudinali
per irrigidire la struttura. Gli interni soo
comunque d’ispirazione racing, e que-
sto spiega la presenza della pedaliera
sportiva, della leva del cambio rialzata,
del vano porta casco (ovviamente az-
zurro) con stemma della scuderia Vail-
lante, e della ruota di scorta al posto
del sedile posteriore, come sulle vet-
ture da rally. Gli stilemi Vaillante sono
presenti su cerchioni, volante, sedili, ma
Foto Seat




