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eugeot ha realizzato l’auto ideale
per i lettori di KERB MOTORI. Amanti
delle quattro ruote che ogni tanto
tradiscono per flirtare con una café racer,
dai cerchi cromati a raggi oppure neri in
carbonio. Passione allo stato puro per
“lo struscio” nel tragitto casa-bar o per
uno “sparo” fuori porta nei fine settima-
na. RCZ Arlen Ness, ovvero una one-off
destinata a restare tale. Proprio come
certe moto rese uniche ed irripetibili dal
lavoro di customizzazione, estensione
della personalità dei proprietari. Quan-
do il mondo delle 2 e delle 4 ruote fanno
PEUGEOT RCZ ARLEN NESS: 4 RUOTE VESTITA DA 2
E S E M P L A R E U N I C O A P R O V A D I B I K E R , S I M B I O S I P E R F E T T A T R A D U E M O N D I D A V V E R O C O M P L E M E N T A R I
squadra… Arlen Ness è noto in tutto il
mondo come “king of the chopper”: le
sue moto sono considerate opere d’ar-
te. La sua firma sulla RCZ si vede nella
tonalità arancione opaca, nell’utilizzo di
vero cuoio con cuciture arancioni per i
due retrovisori esterni, per le strisce su
cofano e tetto, per gli interni. L’altro col-
legamento diretto con il mondo delle
due ruote, è rappresentato dal doppio
terminale Termignoni. Un pezzo unico,
realizzato in esclusiva dallo specialista
per moto sportive e da competizione,
alla sua prima elaborazione nel campo
dell’automobili. L’aggressività della Peu-
geot RCZ 1.6 THP utilizzata per la custo-
mizzazione, sviluppata in collaborazione
con Motorquality, è esaltata dall’impian-
to frenante Brembo realizzato apposi-
tamente; dall’assetto Andreani Group
con ammortizzatori Road & Track di
Öhlins, con tecnologia Dual Flow Valve
che permette agli pneumatici di copia-
re meglio il terreno, garantendo miglio-
ri tenuta di strada, trazione e piacere di
guida; dai filtri motore Sprint Filter high-
tec, in tessuto brevettato di Poliestere.
L’esito finale? Una RCZ da oltre 200 CV!
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KERB 2.13




