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promettiamo di far meglio dell’anno scorso, ma nella edizione prece-
dente eravamo più in palla e le prove ci confacevano di più, quindi la-
sciamo perdere ogni velleità di classifica e gustiamo il panorama. Poi
Davos e lo Steigenberger Grandhotel Belvedere, meritano bene una
sosta. Durante la cena di gala facciamo conoscenza con un grandissimo
appassionato e collezionista italiano emigrato in America, Venanzio Fon-
te, con sua figlia Tomasina, a bordo della strepitosa Alfa Romeo 6C 1750
GS Touring del 1933 di colore nero che vedete nelle pagine d’apertura.
Ven è pure un fine cultore di Maserati e ha affidato la sua 200 SI a Fabio
Collina, responsabile di Maserati Classiche, coadiuvato dalla moglie Rita
precettata nel ruolo di navigatrice. La figlia invece, è a bordo della Me-
rak 2000 GT che Marcello Lusuardi, manager Bosch, porta in corsa con la
compagna Nina Stapf, a comporre l’asse italo-tedesco che fila come uno
Shinkansen. Francesco Greco e Piermichele Bernardo della IBC, che arri-
veranno terzi di classe, con una Maserati Quattroporte 3.2 evoluzione IV
serie del 1999 in un raro ed elegante colore verde, partono con un nume-
ro precedente il nostro, quindi abbiamo modo di scambiare qualche
battuta durante il primo tappone del sabato, che porta a percorrere i 195
km della St. Moritz Race in due tranches con valico di due passi. Tra gli
aficionado in gara, non possono mancare Claudio Mosconi, con la sua
3500 GT Vignale Spyder, e Peter Straub con Madeleine Villiger, su Mase-
rati Bora. Mosconi e Straub sono la forza del “maseratismo” nella Confe-
derazione Elvetica. Come non citare anche Jan Klingele con Ruth Amann,
sulla stupenda Ferrari 275 GTS, e Lincoln Small con Suzanne Mauer, a bor-
do dell’ Alfa Romeo Junior Zagato. Suzanne, sudafricana trapiantata a
Londra, ci racconta che anche lei è arrivata dalla costa francese per par-
tecipare al raduno. 7 ore per 700 km (da fare due volte) di “percorso
aggiuntivo” non ce li toglierà nessuno, quando si concluderà tutto e do-
vremo rientrare nei ranghi. Passione Engadina 2014 è anche l’edizione
dei rallysti, con Alex Fiorio su Lancia Beta Montecarlo in coppia con Lin-
da Avoltini, Christian Geistdorfer su Lamborghini 350 GT e Miki Biasion in
versione scrittore per presentare il suo libro. La domenica mattina si
svolge sull’Aeroporto di Samedan, la Zegna St. Moritz Challenge Cup, la
sfida dei velocisti, lungo il nastro d’asfalto di questo aeroclub con una
storia affascinante, che rimanda all’epopea dei pionieri del volo. Termi-
nata la prova sprint, le auto si mettono in mostra vanitose nel centro di
St. Moritz, per essere ammirate dal pubblico. Come detto Maserati è sta-
ta la madrina di Passione Engadina 2014, e il Centenario è stato festeg-
giato con oltre 30 capolavori del Tridente di tutti i tipi, tra i quali: 26 M
(1928), 300 S (1955), 150 S/200 S Prototipo (1955), 450 S (1956), 200 SI (1957),
3500 GT Vignale Spyder (1960), Mistral Spyder (1966), Quattroporte
(1967), Ghibli (1968), Mistral (1969), Quattroporte I Serie (1969), Indy (1970),
Mexico (1970), Bora (1972), Khamsin (1974) e Merak 2000 GT (1981). Inoltre
ospiti del raduno sono state la MC12 di Fredy Lienhard, la Birdcage, e la
Bellagio Touring Superleggera. In rappresentanza degli altri costruttori
italiani, citiamo fra tutte, due Alfa Romeo 6C d’ante guerra, Ferrari 308
Vetroresina, Lamborghini Miura P400, Bizzarrini GT 5300 Corsa, Iso Grifo
Rivolta, De Tomaso Pantera, Lancia Stratos, Fiat 124 Spider, e un’intrusa: la
Citroën SM Maserati V6 2.7, ammessa perché dotata del motore Masera-
ti nella ricorrenza dell’anniversario… Per la cronaca la terza edizione di
Passione Engadina ha visto vincitori gli equipaggi qui elencati. Auto sino
al 1945: Ven Fonte e Tomasina Lucchese, Alfa Romeo 6C 1750 GS Touring,
1933. Dal 1946 al 1960: Ugo Amodeo e Susanna Battistacci, Alfa Romeo
1900 c Pininfarina, 1953. Dal 1961 al 1970: Andreas Bodmer e Sandra Velt-
mann, Fiat 500 110 F, 1969, i vincitori assoluti con la loro piccola 500: han-
no dato la “paga” a vetture con ben altro pedigree! Dal 1971 al 1984:
Claude Calderari e Jean Robert, Alfa Romeo Spider 2000, 1980. Sportcars
and Guestcars: Riccardo Borsari e Marco Borsari, Maserati 3200 GTA,
2001. Zegna St. Moritz Challenge Cup: Ottaviano Checchi e Giovanna
Franchi, Maserati Indy, 1970. Che si portano a casa il “coppone” da resti-
tuire il prossimo anno. Passione Engadina è un evento esclusivo di sole
auto storiche italiane, e nel 2015 dedicherà un tributo alla marca più ama-
ta dagli italiani e non solo… Come sempre, verranno ammesse massimo
100 auto per mantenere il clima di familiarità e accoglienza che contrad-
distingue la manifestazione. Le date definitive sono dal 20 al 23 agosto
(www.passione-engadina.ch). Nel frattempo però Paolo Spalluto ha già
varato La Festa delle Passioni a Modena e Passione Caracciola da Stoc-
carda a Lugano: tanta roba, ma è una questione di Passione!




