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auld
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emories
I
francesi sono grandi collezionisti e amanti del pas-
sato, e organizzano molti eventi. Una delle manife-
stazioni più interessanti e in linea con il tema “blu”
di questo numero, è il Concorso di Eleganza del Golf
Club Valescure, vicino a Saint Raphael, in Costa Azzur-
ra. Rappresenta un po’ il Pebble Beach della Riviera,
visto che si organizza nello stesso periodo, in agosto.
Abbiamo ammirato gioielli che vanno dalla Brazier da
corsa del 1908, alla Porsche 917/10 sempre da competi-
zione, giusto per vedere l’evoluzione nel tempo della
specie racing … La Brazier non è mai stata restaurata,
ma solo pulita alla perfezione e la ver nice rosso scu-
ro ha una patina che dà l’idea dell’età della vettura
e la rende affascinante. Marciava come un orologio
sul green perfettamente rasato del Golf Club: gli ol-
tre 2000 spettatori presenti hanno potuto assistere alla
messa in moto di una vettura da corsa con più di 100
anni! Un’altra storia curiosa riguarda l’azzurra Amilcar
G36 “Pegase Special” del 1936 con motore 2,5 lt., dal
nome del cavallo alato Pegasus, che corse la 24 Ore di
Le Mans nel 1938 con un equipaggio femminile formato
da Fer nande Roux e Germaine Rouault. Purtroppo non
terminarono la gara. La Rouault nel ’37 disputò anche
la Parigi-Saint Raphael con un’altra vettura. Solo quat-
tro di queste “Pegase” furono costruite. Ha fatto effet-
to vedere anche una Ford Model A del 1929 versione
racing, importata in Francia dagli Stati Uniti. Popolaris-
S T O R I E E A N E D D O T I S U I G I O I E L L I I N M O S T R A A V A L E S C U R E
Testo e foto di Graham Gauld, foto di Pierre Vieuille
sima negli anni ’30, ma difficile da trovare in Europa. I
carrozzieri francesi sono stati molto apprezzati nel cor-
so degli anni, e a Valescure sono stati esposti alcuni
esempi del loro estro. Come la Delage D6 Olympic del
1948, battezzata in questo modo dopo le Olimpiadi di
Londra di quell’anno. Opera di Alphone Guilloré, che
solitamente carrozzava modelli Delahaye, ma qui fece
un’eccezione, creando una delle linee più eleganti di
sempre. Claude Le Guezec, ex-pilota e team manager
della Matra ai tempi d’oro, negli anni ’60 e ‘70, ora ha
novant’anni, ma partecipa ancora ai concorsi e ha por-
tato tre vetture. Una di esse era una delle prime Jaguar
XK120 superleggere mai prodotte, di colore oro. Fu co-
struita nel 1948 e consegnata a un cliente americano,
dal quale Le Guezec l’ha ricomprata. Splendida anche
la sua Mercedes 300 SL nera. L’annuncio del ritor no a
Le Mans il prossimo anno, quasi sicuramente con li-
vrea Martini, e la ricorrenza del 50° della 911, hanno
portato l’attenzione sulla 911 RSR che finì 4° a Le Mans
nel 1993 affidata a Gijs Van Lennep e Herbert Müller.
In seguito corse in USA con Peter Gregg e Hurley
Haywood. Sempre in tema Porsche, ammirata anche la
917/10 nella livrea Shell; questa sport prototipo con
telaio n. 001 fu venduta a Willi Kauhsen, che la utiliz-
zò nella serie Can Am in USA e nella Interserie. Infine
da segnalare anche la splendida Delahaye 135 MS az-
zurra, una habitué del Concours d’Elégance Valescure.
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KERB 4.13




