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DA BERNA AL BALLENBERG
Foto Bern Tourism e Ballenberg
Nel viaggio di ritorno, si può andare sul percorso della celebre
cronoscalata del Gurnigel, che si svolge in settembre. Oppure
puntare dritti al Museo svizzero all’aperto del Ballenberg: una
fondazione privata che conserva edifici rurali provenienti da
tutta la Svizzera, con l’arredamento tipico delle abitazioni e le
attrezzature di lavoro. Immobili che non potevano essere con-
servati nella loro ubicazione originaria e rischiavano di andare
perduti per sempre. Sono raggruppati per Cantoni, lungo i 66
ettari del Museo. Gli edifici originali sono stati smontati e rico-
struiti con la massima cura al Ballenberg, popolato anche da
circa 250 animali. E’ davvero un luogo unico al mondo, non lon-
tano da Interlaken. Ci interessava molto vedere l’area riservata
al Ticino, perché ospita la masseria la Pobbia, casa natale del
giornalista e parlamentare elvetico Dario Robbiani, con il qua-
le ho avuto l’onore di lavorare. Indimenticato Maestro, scom-
parso pochi anni fa a causa di una malattia. Era scettico sullo
spostamento del “teatro” della sua infanzia da Novazzano, nei
pressi di Chiasso, al Ballenberg, ma ormai in preda all’abban-
dono sarebbe stata demolita. Nelle foto qui sopra, scorci di
Berna, Laupen e Morat; a lato del Ballengerg. Sotto, un’auto a
pedali e auto vere di tutti i tipi viste a Berna: inclusa la Ferrari e i
taxi con i colori comunali giallo/rosso. Abbiamo trovato anche
una rara Peugeot 404 Injection Cabriolet Pininfarina, di colore
verde. Ecco i siti dei luoghi visitati:
www.bern.com; www.inne-
re-enge.ch; www.kornhauskeller.ch;www.schwellenmaetteli.
ch;
www.mourattourisme.ch; www.ballenberg.ch.




