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spiegato che non è tanto per ragioni di sicurezza, quanto per
ridurre l’inquinamento. Una volta passata Coira, si prosegue
per Zurigo e San Gallo, transitando davanti a Marienbad, il
paese di Heidi. In tre ore si arriva a destinazione. Il Liechten-
stein è il quarto stato più piccolo d’Europa, dopo Città del
Vaticano, Monaco e San Marino e misura 160,5 km quadrati.
Ciò nonostante è diviso in 11 municipalità, ognuna con carat-
teristiche e attrazioni diverse. La forma di governo è una mo-
narchia ereditaria costituzionale di tipo parlamentare: cinque
i ministri incluso il capo del governo, e venticinque i deputati.
L’autonomia di questo stato risale ufficialmente al 1719, ma la
sua storia inizia già nel 1342. Dal 1938 il Principe risiede for-
malmente nel Castello di Vaduz. Hans-Adam II, con la moglie
Principessa Marie, è salito al trono il 13 novembre 1989 e il
15 agosto 2004, come consentito dalla Costituzione, ha dele-
gato il figlio Principe ereditario Alois a rappresentarlo quale
vicario negli atti di governo. Una bel modo per dare spazio
ai giovani pur continuando ad esercitare un importante ruo-
lo rappresentativo. Il Principato conta circa 37.000 abitanti, di
cui il 33% stranieri: soprattutto svizzeri, austriaci, tedeschi, ita-
liani, ma è facile vedere anche lavoratori dell’est-europa e
sudamericani, oltre a turisti americani e giapponesi. La valuta
utilizzata è il franco svizzero, in accordo con la Confederazio-
ne. Vaduz è la capitale nonché centro economico e culturale
del paese; conta circa 5.200 residenti ed è divisa in città alta e
città bassa. La prima incomincia con le vigne e le cantine del
Principato, dove si coltivano Pinot Nero e Chardonnay (ma
in Liechtenstein si produce anche birra!); poi si trovano l’Uni-
versità, una bella residenza privata chiamata Red House e il
Castello del Principe. La seconda, lungo la Städtle, la via pe-
donale principale che giunge fino in Piazza Peter Kaiser, vede
il bellissimo museo d’arte Kunstmuseum che ha le sembianze
di un cubo di basalto nero; il Liechtenstein Center creato nel
2008, dove si reperiscono tutte le informazioni utili sul paese;
il Museo della Posta e della filatelia; il Museo Nazionale del
Liechtenstein sulla storia del Principato; il moderno e origi-
nale palazzo del Parlamento a piramide, realizzato anch’esso
nel 2008; lo storico palazzo del Governo e la Cattedrale. Il
sabato e la domenica il parcheggio sotterraneo in centro è
gratuito. In periferia si trovano il ponte pedonale in legno
che collega Vaduz a Sevelen in Svizzera, e il nuovo stadio. In
campo architettonico, Vaduz e tutto il Liechtenstein in genera-
le, mixano sapientemente tradizione e modernità; non inva-
siva, ma complementare e armonica con un corretto uso del
colore. Schaan è il secondo comune più importante, contiguo
a Vaduz, ed è il più densamente popolato con oltre 5.700 re-
sidenti, due teatri e un bel centro. Nella chiesa di San Pietro
ha sede la Missione italiana. A Schaan si può pernottare e
mangiare nello storico e accogliente Hotel Linde, aperto nel
1906 e gestito ancor’oggi dalla famiglia Thöny. Triesenberg è
il comune più esteso e più alto: panoramico villaggio di mon-
tagna che ospita il museo Walser e porta alla stazione scii-
stica di Malbun a 1.600 metri. Sotto, si scende a Triesen, che
annovera numerose industrie e uffici. Balzers è il primo co-
mune che si incontra provenendo dalla Svizzera e ivi si erge
il castello di Gutenberg. Qui abbiamo trovato dei sistemi di
rallentamento molto più efficaci e meno fastidiosi dei dossi
artificiali che si utilizzano da noi, specie quelli in gomma che
distruggono le sospensioni. A Balzers ci sono avallamenti in
porfido dove si è obbligati a rallentare senza far saltare la
vettura. Dall’altro versante, verso l’Austria, Planken è un pic-
colissimo borgo di montagna. Così come Schellenberg, che
però è più vasto e ospita una storica fattoria diventata Casa-
Museo. Per accedervi, siamo passati dalla cittadina residen-
ziale di Mauren. Ruggell è piena campagna, mentre Gamprin
ed Eschen sono gli altri due comuni che completano l’Unter-
land, la parte bassa del Princicipato. Vaduz e dintorni sono
nell’Oberland, la parte alta: si passa da un’altezza sul mare
di 430 metri a ben 2.599. Liechtenstein Marketing (www.lie-
chtenstein.li) e Liechtenstein Tourismus
(www.tourismus.li)
sono i due nomi magici attivi ed efficienti dove ottenere tutte
le informazioni e il supporto di cui si necessita. Merita ve-
ramente una visita questo Principato e acquistando la carta
Adventure Pass della durata di 1,2, o 3 giorni, si posso visi-
tare 23 attrazioni spendendo da 11 a 33 franchi al posto di
200 CHF, utilizzando anche i comodi bus e il trenino turistico.




