Previous Page  83 / 100 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 83 / 100 Next Page
Page Background

83

KERB 1.13

con Wayne Rainey nel ’92. “Mi chiamò Kenny Roberts e fissò un in-

contro in aeroporto a Heathrow con John Kocinski e il suo psicolo-

go. John arrivò in pieno inverno in maglietta e pantaloncini, con un

sacchetto di plastica contenente un rotolo di dollari e se ne tornò

in giornata con un altro volo in USA. Diede a Roberts l’ok per il mio

ingaggio!”. Nel ’94 il tecnico inglese si era stancato di fare avanti e

indietro dagli USA e avrebbe voluto fermarsi un po’, quando nel

frattempo arrivò una chiamata importante da Tom Walkinshaw, per

diventare capo progettista dell’innovativo programma ufficiale Vol-

vo nel BTCC con le 850 e S40 station wagon, seguendo in particolar

modo Ricard Rydell. L’altro pilota era Lammers, di cui parliamo dif-

fusamente in KERB. “Avevo stima di Walkinshaw, e mi dispiace che

gli ultimi anni siano stati difficili per lui. I costi della F.1 sono andati

alle stelle e avrebbe dovuto fermarsi prima” in merito al fallimento

della Arrows. Dal’96 al ’99 è direttore tecnico del team Triple Eight,

che porta al successo le Opel/Vauxall Vectra nel BTCC ancora con

Warwick. Approda alla Activa Technology dal ’99 al 2004, società

che era nata per gestire l’attività di Yamaha in F.1 per poi occuparsi

di engineering conto terzi. Segue anche il progetto della Dome

LMP1 che con Jan Lammers correrà la 24 Ore di Le Mans. Dal 2005

in avanti ha lavorato soprattutto in A1GP e GP2, per Racing Engi-

neering, Dave Price, Supernova, Ocean. Secondo Gentry “… non

è un posto per romantici la F.1 di oggi. Pur con tutto il rispetto per

le persone che ci lavorano e per la tecnologia, non c’è più spa-

zio per innovare e sperimentare”. Con le sport prototipo sì; vedasi

Audi e Toyota. O della squadra di cui oggi è consulente tecnico, il

Rebellion Racing, dov’è anche ingegnere di macchina di Andrea

Belicchi, Jeroen Bleekemolen e Harold Primat. Con una Lola-Toyota

LMP1 sponsorizzata Lotus, che il team ha sviluppato direttamente:

“Andrea è un pilota fantastico: meticoloso, sensibile, veloce”. Gen-

try è anche Delegato FIA per le F.1 storiche dal ’66 all’85, ed è un

collezionista di moto d’epoca da corsa, che guida in occasione di

revival, anche al Tourist Trophy. KERB MOTORI sembra la rivista fatta

apposta per lui. Per la serie “Quando arde la passione” …

LE MONOPOSTO CHE HA PROGETTATO

Anno, Modello, Progettisti

1978: ATS HS1 - Robin Herd, John Gentry

1978: ATS D1 - John Gentry

1979: ATS D2 - John Gentry, Giocomo Caliri

1979: Shadow DN9B - John Gentry, Richard Owen

1980: Shadow DN11 - John Gentry, Richard Owen, Vic Morris

1980: Toleman TG280 F.2 - Rory Byrne, John Gentry

1981: Toleman TG181, TG181B, TG181C - Rory Byrne, John Gentry

1982: Toleman TG183, TG183B - Rory Byrne, John Gentry

1984: Toleman TG184 - Rory Byrne, John Gentry

1985: Alfa Romeo 184TB - John Gentry

1985: Alfa Romeo 185T, 185TB - John Gentry

©A. Cittadini