43
KERB 2.13
comanda la barca è Giovani Soldini. Sembra un pirata, ma è
il primo dei capitani coraggiosi, Signore degli oceani e dei
venti. Si parte. L’equipaggio sa il fatto suo, gli altri - i gior-
nalisti dell’auto - sembrano pesci fuor d’acqua che caracol-
lano sul ponte. 15 uomini, e una pinta di rum. E’ chiaro per-
ché Maserati abbia voluto legare il proprio marchio a questa
impresa: velocità, senso di sfida, tecnologia, internazionalità.
Infatti, dopo la simulazione di regata sul Mediterraneo, avre-
mo la possibilità di guidare le Maserati GranTurismo Sport e
GranCabrio. Scegliamo per prima quest’ultima. Forse perché
aperta come la barca. Ci vengono in mente anche i motoscafi
Riva Acquarama. Potrebbe essere per via dei quattro posti,
per le dimensioni, per la forma senza tempo. Certo, è un pec-
cato avere tre posti liberi quando ci starebbero benone tre
modelle in bikini e occhiali da sole. Mi sorprende che non ci
abbiamo mai pensato i playboy locali, possessori di minu-
scole spider a due posti… Se vuoi essere al centro dell’at-
tenzione e ostentare, è meglio avere spazio in più! Compra-
tevi la GranCabrio. Appena la metto in moto, mi accorgo che
quest’auto più che a una ventenne modella da gara pronta
a sfilare in passerella, è una splendida over-trentacinque fa-
sciata in seta, che incede sfacciatamente, ondeggiando con
ritmo ed equilibrio. Vera classe: sa già quello che vuole e co-
nosce bene le regole del gioco. Il motore ha un suono ricco,
che riempie i tunnel di Monaco e fa rimbalzare le note sulle
roccie. Ci ricorda che quest’auto ha il suo ruolo in questa
città. In velocità ci tornano alla mente i fasti del passato, fatto
di star del cinema, gioco d’azzardo, viveur, battelli maestosi.
Potrebbe essere la trama di un film glamour in bianco e nero,
con il protagonista e l’eroina che nel lieto fine si baciano sul
molo sotto la luna piena. Mi tornano alla mente altre due auto
che mi hanno dato queste sensazioni: una F.1 e una Healey 100
alla Le Mans Classic. Comunicavano, come fa la GranCabrio,
come se fosse la tua milady che ti sussurra all’orecchio. La
GranTurismo Sport vuole correre di più, rispetto alla cabrio.
Vuole strade veloci e lisce, come quelle del circuito cittadi-
no di F.1, già allestito un mese prima la disputa del GP. Poi
a fine giornata, parcheggiamo alla Rascasse, per l’aperitivo
stile “sunset boulevard”. Sì, adesso capisco che Monaco è
proprio il posto giusto per presentare auto come queste. Il
Tridente di Nettuno, Re del mare, è a proprio agio in que-
sto scintillante e caldo Principato sul mare, color turchese.




