33
KERB 2.14
una replica o una ricostruzione Gr.4, partendo dalla base di una vettura
originale di serie”, ci dice il proprietario-pilota Guénant. La vettura è
stata alleggerita di circa 350 kg., utilizzando l’alluminio per le porte e i
due cofani; solo il parabrezza è in vetro, il resto in plexiglass omologato
per le competizioni. Sono stati eliminati tutti gli elementi di comfort (aria
condizionata, ventilazione, sedili, rivestimenti, ecc.). e le parti di insono-
rizzazione. Sono stati installati dei fari fissi, e il peso finale ottenuto è di
circa 1150 kg.. Per quanto riguarda la preparazione del motore, l’albero
è stato equilibrato, il diametro delle valvole d’aspirazione è più ampio,
utilizza pistoni da corsa, ha alberi a camme racing, carburatori Weber
IDA48. La preparazione ha comportato l’utilizzo di un carter identico
all’originale. Il radiatore dell’acqua è più grande e ora in alluminio, quelli
olio motore e olio cambio sono ugualmente nuovi. Si è intervenuti anche
sulle bielle, l’autobloccante, e si è alleggerito il volano. I tubi di scarico
sportivi più aperti sono stati fatti ex-novo appositamente. Il rapporto di
compressione è più alto e il propulsore adesso eroga 400 CV a 7000
giri/minuto. L’assetto è ribassato, con ammortizzatori regolabili, molle
sospensioni e barra anti rollio modificate. In merito alla carrozzeria, i
passaruota sono stati allargati e le ruote posteriori hanno i distanziali.
Ovviamente l’auto è stata dotata di tutti i dispositivi di sicurezza racing:
RollBar, sedili da competizione, cinture, estintore, stacca-batteria. Avere
la possiblità di provarla in pista, con la Ligier-Maserati JS2 e la nuova
GranTurismo MC Stradale permette di ripercorre quarant’anni di evolu-
zione tecnica, dal ’74 a oggi, e di conoscere meglio quell’effervescente
periodo degli anni ’70 sotto la proprietà Citroën terminato prematura-
mente a causa della crisi petrolifera. Un frangente meno noto rispetto ad
altre fasi della storia del Tridente, ma ugualmente ricco di aneddoti e di
avvenimenti affascinanti da raccontare. Quale momento migliore per far-
lo, se non il contesto del 100° Anniversario di fondazione della Maserati?
La GranTurismo MC Stradale è una coupé che deriva direttamente dalla MC
Trofeo racing utilizzata nel campionato monomarca Maserati che si dispu-
ta in diversi continenti su prestigiosi circuiti. In questi anni ho testato tre
differenti modelli Maserati GranTurismo: il modello standard, la MC Trofeo
e la MC Stradale. Per quanto riguarda quest’ultima, ho potuto apprezzare
evidenti miglioramenti non solo nelle linee sempre più aggressive e accatti-
vanti, ma anche dal punto di vista tecnico e prestazionale, in particolar modo
nell’erogazione della grande potenza del suo propulsore e nella tenuta di
strada. L’ultima nata in casa Maserati ha una versatilità invidiabile; l’ho utiliz-
zata su strada per molti km nelle meravigliose campagne francesi apprez-
zando la sua incredibile comodità e successivamente in pista, dove si sono
potuti sprigionare tutti i suoi 450 CV. Il motore 4.7 V8 ha un sound stupendo
e molto particolare: “silenzioso” in città in modalità normale, mentre in quel-
la sport e race (agendo su un apposito pulsante posizionato nella consolle)
gli scarichi diventano liberi trasmettendo al guidatore una meravigliosa sen-
sazione, carica di pura adrenalina. Anche il cambio sequenziale è diventato
ancora più rapido con nuova mappatura della centralina che permette di
sfruttare meglio i giri del motore. L’ottimo bilanciamento consente un inseri-
mento in curva rapido e sicuro; la sbandata del retrotreno è facilmente con-
trollabile anche per utenti meno esperti. La MC Stradale ha un nuovo impian-
to frenante con dischi carbo-ceramici; il pedale è ben modulabile e pronto
sia a basse velocità che nelle staccate più impegnative; trasmette una sen-
sazione di assoluta sicurezza non risentendo di alcun affaticamento anche
dopo ripetute sollecitazioni. Anche in questo ultimo test la Maserati non ha
smesso di sorprendermi; ho apprezzato la continua ricerca da parte del co-
struttore nel migliorare il proprio prodotto per altro già di altissimo livello.
SABINO DE CASTRO E LA MC STRADALE




