81
KERB 3.14
MOD ERN ARTS
I
l mio affetto per Acerbis
(www.acerbis.it) na-
sce dal serbatoio benzina supplementare che
Beppe Gualini montò sul Caballero nel Rally
dei Faraoni. Io, ragazzo, sognavo di metterlo
sul mio Garelli. Intanto misi gli adesivi gialli e neri
sul fianchetto del ciclomotore, tra gli sponsor tec-
nici… Poi lavorando per Yamaha ho avuto modo
di conoscere Franco (fondatore Presidente) e i
figli Guido (AD) e Michela (boss Mktg e Comu-
nicazione). Guido è un ex-rallysta, lettore ideale
di Kerb Motori che si occupa di auto e moto “da
sparo” con Café Bikes. Plastica e motori uguale
Acerbis: un’equazione che tutti gli appassionati
conoscono. Anche se la realtà ha superato l’im-
maginazione e Acerbis opera pure in altri campi:
dal calcio agli arredi, oltre a caschi e abbiglia-
mento urban-lifestyle d’uso quotidiano per sco-
oter e moto da turismo. Acerbis è un nome lega-
to al fuoristrada, ma oggi anche alla Superbike,
dov’è sponsor della serie e del Team Crescent
Suzuki. Nel 1973 Franco Acerbis pilota di enduro,
si occupava del controllo orario alla 6 Giorni ne-
gli USA. Conobbe Steve McQueen e Preston Pet-
ty che produceva parafanghi avveniristici in poli-
propilene, materiale di origine aeronautica molto
resistente. L’anno successivo ne divenne importa-
tore per il Sud Europa e ne vendette 100; il terzo
anno era già a quota 40.000! Quando Preston Pet-
ty si ritirò, Acerbis si trovò col problema di essere
un leader di mercato senza prodotto. Così iniziò
a produrre direttamente. Franco vede lungo, ha
la mente proiettata nel futuro; è un sognatore
che con la concretezza bergamasca realizza tut-
to quanto immagina. Capì che i parafanghi erano
troppo corti e imbrattavano i piloti. Li produsse
in resina, più lunghi e più larghi rispetto agli stan-
dard di quel periodo. Ne fece tre pezzi: uno per
lui, uno per un Campione Italiano e uno da ven-
dere. Fu così che la SWM gli chiese di disegna-
re e seguire la produzione delle plastiche delle
sue moto. Nel 1985 Franco Acerbis aprì la filiale
USA, poi un anno dopo ideò l’Incas Rally in Perù
e il Nevada Rally (1991). Ha organizzato anche le
Sei Giorni in Brasile e in Cile, e gestito la Dakar
in l’Italia. Nel 2002 ha aperto un nuovo business
con la produzione di serbatoi per olio idraulico
e carburanti diesel, cominciando con i trattori,
dando vita alla linea Automotive. Nel 2007 nasce
NELLA SEDE HI-TECH DI ALBINO, TUTTO NASCE DALLA PASSIONE. ANCHE QUELLA PER LA SUPERBIKE …
SOUL & PASSION: PLASTICA E MOTORI , UGUALE ACERBIS
di Andrea Cittadini - Foto Acerbis
Acerbis UK mentre nel 2009 ecco Acerbis Czech,
stabilimento per l’Est Europa. Nel frattempo viene
brevettata la nuova tecnologia x-seat, con sella
delle moto in un pezzo unico senza tessuto. Il si-
lenziatore 035 dei primi anni ’90 abbatteva drasti-
camente il rumore, con 87 decibel (oggi il limite
è di 94). Era facile intervenire per cambiare la
lana di vetro interna. Ma allora i piloti non erano
sensibili a questa problematica, e non se ne fece
nulla. Celebrato il 40° di fondazione nel 2013, nel
2014 ecco il kit con due serbatoi anteriori, quello
dell’acqua, il cupolino e la protezione fari della
KTM 450 Rally Replica: circa 100 moto per piloti
privati, di cui 15/20 italiani. Acerbis è suddivisa
in quattro business unit: motorsport, sportswe-
ar, design e OEM (primo equipaggiamento, per
marchi come Aprilia, Beta, Bmw, Cagiva, Ducati,
Honda, Husqvarna, Ktm, Moto Guzzi, Montesa,
MV Agusta, Triumph e Yamaha). “Una volta la pla-
stica era solo leggera ed elastica. Oggi è anche
estremamente resistente. Il suo impiego nelle
automobili si amplierà. E addio ruggine, anche
dopo 30 anni” - predice Franco. La sua Acer-
bis è già pronta per questa nuova avventura…
La Suzuki SBK; la sede di Albino;
il completo Adventure, collezione 2015.




