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KERB 5.13

In qualità di tester di KERB MOTORI, ho avuto la possibili-

tà di provare la Suzuki Swift Sport 1.6 sul tracciato di Am-

brì ricavato nell’ex-base delle Forze Aeree svizzere e ciò

mi ha permesso di valutare al meglio le indubbie qualità

della vettura stessa. Per poter partecipare al trofeo mono-

marca elvetico Suzuki Grand Prix 2013, la piccola e grintosa

sportiva giapponese deve essere dotata dell’ allestimento

di sicurezza secondo le norme FIA (roll bar, estintore, sedile

e cinture a 6 punti) e da pneumatici semi-slik su cerchi da

15’. La prima impressione di guida è stata più che positiva;

infatti il vigoroso 1.6 turbo da 136 cv ha un’erogazione della

potenza ben distribuita fin dai bassi regimi. Nello slalom

ho potuto apprezzare l’ottimo inserimento nelle diverse

tipologie di curve evidenziando una grande maneggevo-

lezza e un’eccellente reattività nei continui cambi di direzio-

ne. La frenata, grazie all’ottimo bilanciamento, risulta molto

efficace; quasi mai interviene l’ABS, anche nelle condizio-

ni limite come con il fondo bagnato, offrendo al pilota la

massima sicurezza di guida. Anche esteticamente la Swift

mi sembra molto gradevole soprattutto dopo l’ultimo re-

styling e con il suo rapporto peso-potenza può compe-

tere con le più blasonate concorrenti sportive del settore.

L E I M P R E S S I O N I D I :

S A B I N O D E C A S T R O

scorso anno c’è stato il restyling, e questa vettura si presenta

ancora più accattivante e grintosa, anche a 5 porte. La Swift

Sport usata ad Ambrì, deriva dalla concept presentata al Salo-

ne di Sidney nell’ottobre 2012, che vedete a pag. 25. Quando

c’è stato il punto di svolta? Era il novembre 2004 quando la

sportiva compatta, cominciò ad attirare l’attenzione per il suo

design, il piacere di guida e l’ottimo rapporto qualità/prezzo,

oltre che per essere la più piccola vettura a trazione integrale

sotto i 4 metri, fino a poco tempo fa. In questo arco di tempo

Suzuki Swift (costruita in Ungheria) è arrivata a raggiungere

nel 2013 oltre 3 milioni di unità vendute, delle quali il 23% in

Europa, il 45% in India, il 13% in Giappone e il resto in altre

aree del mondo. In Italia e in territorio elvetico ha avuto un

vero e proprio boom. In Svizzera nel 2013 solo due marchi

sono cresciuti, in controtendenza rispetto al mercato europeo,

e uno è Suzuki. 8.364 vetture consegnate ai clienti, di cui 823

nel solo mese di dicembre (+44,9% rispetto al 2012, mentre

la crescita globale annuale è dell’8,6% rispetto all’anno pre-

cedente). Risultati che ne fanno il secondo marchio giappo-

nese nella Confederazione. Veicoli di dimensioni compatte a

trazione integrale e prezzi convenienti, questa la chiave del

successo. Molto apprezzata anche la serie speciale Sergio

Cellano, con interni speciali. Suzuki ha disputato il Mondiale

Rally con la SX4 WRC dal 2007 al 2008, mentre la Swift S1600 ha

vinto il Junior WRC nel 2007 e 2010. Ora esistono le versioni R1

ed R2, e i trofei monomarca Rally Cup o su pista (in Austria).

Per info:

http://www.suzukiautomobile.ch/it/suzuki-compat-

ta/sponsorizzazione/suzuki-gp/;

www.suzuki.ch; www.suzukiautomobile.ch

;

www.equipebernoise.ch; www.ambri-airport.ch

. In Italia,

www.suzuki.it.