Previous Page  52 / 84 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 52 / 84 Next Page
Page Background

BLUE MOON A VILLA D’ESTE NEL SEGNO MASERATI

DU E RE G I NE : LA 450S E L ’ AL FA ROME O 6C 1 750 GS APR I L E . GRAN GALA ’ RO L L S ROYC E

di Andrea Cittadini - Foto BMW GROUP

F

inale a sorpresa per l’edizione 2014 del Concorso d’Eleganza di Villa d’Este, organizzato

da BMW, con la proclamazione serale come Best of Show della Maserati 450S del 1956,

del collezionista elvetico Albert Spiess. Un’auto da corsa, essenziale nelle forme e nel-

la dotazione di bordo. Fu proprio con un’altra 450S che nel 1957 Juan Manuel Fangio

e Jean Behra trionfarono nella 12 Ore di Sebring. Un giurato ci ha detto che è piaciuta molto

alle signore, che l’hanno votata in massa. Effettivamente nella sua livrea blu scuro elegante e

semplice, può spiccare in mezzo a vetture molto più “barocche” e appariscenti. Un segnale

c’era stato, in effetti, perché si era già affermata nella classe “Da Corsa-in gara per la gloria”. Il

proprietario si è aggiudicato il pregiato premio della maison d’Orologeria A. Lange & Söhne:

il modello speciale del Lange 1 Time Zone in oro bianco con la cassa intarsiata con lo stem-

ma del Concorso e il fuso orario tarato sulla città di Como. Consegnato da Wilhelm Schmid

(CEO della Lange) che ha dichiarato come: ”Sia l’automobile che gli orologi hanno segnato

importanti evoluzioni nella storia della tecnologia e del design”. Villa d’Este è stato un trionfo

per Maserati, dato che ha conquistato anche il Design Award for Concept Cars & Prototypes,

assegnato per referendum pubblico alla Alfieri: un coupé 2+2 presentato al Salone di Gine-

vra, in produzione dal prossimo 2016. Con un simbolico passaggio di consegne dall’heritage

alla gamma del futuro, si è festeggiato nel miglior modo il 100° Anniversario e su questo tema

la Casa del Tridente ha allestito un’esposizione a Villa Erba. A Maserati e a Rolls Royce, che

celebra il 110° genetliaco, è stata riservata una categoria dedicata solo ai loro modelli. Nella

classe “Maserati-i primi cento anni”, la V4 Sport 16 cilindri, ha avuto la meglio sulle “sorelle”.

E’ rimasta l’unica esistente delle due prodotte e appartiene a Lawrence Auriana (USA). Con la

V4, a Cremona il 28 settembre 1929 Baconin Borzacchini  stabiliì il record del mondo guidan-

do per 10 km alla velocità media di 246,069 km/h. Nel 1934 il telaio presente a Villa d’Este fu

trasformato in Spyder da Zagato. Limousine e ammiraglie inglesi per “Rolls-Royce-110 anni di

eccellenza“: primato per la Rolls-Royce Phantom II Boat Tail del 1934, con coda in stile nautico.

L‘Alfa Romeo 6C 1750 GS Aprile del ‘31 di Corrado Lopresto ha stravinto la Coppa d’Oro e il Tro-

feo BMW Group Italia aggiudicandosi tutti i riconoscimenti assegnati per referendum pubblico.

52