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E FRECCE D ’ARGENTO

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KERB 3.14

di René de Boer/Ed Heuvink - Foto Ed Heuvink, Daimler AG

del Mondo di calcio, in finale contro l’Ungheria a Berna. Il lunedì i giornali dedicarono lo

spazio maggiore al calcio”. Con una Mercedes SLK 350, partendo dall’Olanda abbiamo

raggiunto e ripercorso quei luoghi, con il circuito pressoché intatto, incluse le tribune

e la struttura dei box, che fa di questo luogo incantato qualcosa di unico e speciale. La

SLK 350 è una spider compatta con tetto ripiegabile in alluminio o cristallo, dotata di

motore 3.5 V6 da 306 CV per 250 km/h. La regione della Champagne merita sempre una

visita, e Reims è la sua città più grande e antica, celebre per la Cattedrale dove vennero

incoronati 25 Re di Francia. C’è anche un interessante Museo dell’auto. L’area dove si

produce Champagne misura 34.000 ettari ripartiti tra 319 villaggi e diversi dipartimenti.

Circa 15.000 persone lavorano nel settore vinicolo e ogni anno vengono imbottigliate

300 milioni di bottiglie, per un fatturato di quattro miliardi e mezzo di euro. Le maison

principali si trovano tra Reims ed Epernay. Qui la “Route touristique du Champagne” si

snoda in mezzo ai vigneti. Ci siamo fermati al Domaine Dehours a Cerseuil, un piccolo

produttore nato negli anni ’30. Produce 80.000 bottiglie all’anno ed è stato premiato sette

volte. Il percorso finisce a Hautvillers, dove il monaco Dom Perignon “inventore” dello

Champagne, visse in un monastero. Il circuito di Reims-Gueux, venne inaugurato nel 1926.

A partire dal 1950, la F.1 ha corso qui per undici volte: Fangio, Hawthorn, Collins ma anche

Giancarlo Baghetti al suo debutto in F.1, oltre a Brabham e Clark, hanno vinto su questo

tracciato. Il pilota australiano conquistò l’ultima edizione nel 1966. 100.000 persone usava-

no assieparsi sulle tribune lungo il perimetro trapezoidale d’asfalto. La 12 Ore endurance

e le gare di F.3 e F.2 erano altri appuntamenti fissi della stagione. Nel ’72 venne decisa la

chiusura dell’impianto. La crisi petrolifera, il venir meno dei supporti economici da parte

dei produttori vinicoli e la necessità di opere per migliorare la sicurezza, furono fatali.

Fortunatamente le strutture rimaste in piedi sono state dichiarate bene storico e forte di

questo fatto, l’Associazione Amici del Circuito di Gueux decise dieci anni fa di restaurare

e riverniciare tutto. L’autodromo, che ora è una strada statale aperta al traffico, da allora

viene utilizzato per servizi fotografici e raduni di auto storiche. Info: www.tourisme-cham-

pagne-ardenne.com

;

www.rendezvousenfrance.com

;

www.amis-du-circuit-de-gueux.fr