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ogni tipo. Ovviamente la parte del leone la fanno i mezzi “born in the

USA”, ovvero Harley Davidson, Mustang e Corvette. Diversi modelli sono

già stati messi in strada; Kerb Motori ha già parlato delle Harley versione

Jaguar D-Type e Tributo Le Mans 2010, mentre per quanto riguarda le auto,

su questo numero della rivista puntiamo i riflettori sulla Ford Mustang Ele-

anor GT 500 E. Un altro articolo poi lo meriterà di sicuro la Bullit ’67 Fast-

back (che vedete in foto a pagina 37 con la Eleanor). Altre elaborazioni

inedite - a due e quattro ruote - sono già in preparazione presso l’atelier

di Noranco. Questa Eleanor e alcune Harley, non sono in vendita: Gabriele

Gardel vuole tenerle nella propria collezione. Così i potenziali clienti pos-

sono vederle e toccare con mano la qualità della lavorazione, curatissima,

oltre alla tipologia dei materiali hi-tech scelti. Inoltre, per il secondo anno

consecutivo Custom Gardel ha organizzato l’evento “Loud Pipes”, dedi-

cato ai proprietari di auto e moto old timer amanti delle customizzazioni;

il programma prevedeva esposizione e sfilata di tutti veicoli, bike & car

wash, grigliata, concerti rock dal vivo e altro ancora. Inutile dire che Harley

Davidson e Corvette sono stati i marchi maggiormente rappresentati. Or-

mai se si vuole avere una “loud pipes” (che sta per marmitte rumorose, dal

suono cupo e rauco dei tubi di scarico di questo mezzi) che faccia tenden-

za, l’indirizzo dove rivolgersi è quello di Custom Gardel. La protagonista

di queste pagine è una Ford Mustang Fastback del ’67 trasformata in una

Ford Mustang Eleanor GT 500 E, macchina resa celebre dal film “Fuori in

60 secondi” con Nicolas Cage e Angelina Jolie. Acquistata negli Stati Uniti,

l’auto era in pessime condizioni e Custom Gardel ha compiuto un lavoro

ciclopico ricostruendola da zero, con la stessa cura per i dettagli che un

mastro orologiaio mette nella creazione delle complicazione di un cro-

nografo. La vettura è stata completamente smontata e la parte anteriore

del telaio è stata rifatta ex-novo; la carrozzeria è tornata a splendere nel

colore grigio metallizzato cangiante, con bande nere. L’Eleanor by Gardel

è dotata di un nuovo motore da 427 cubic inches, ovvero 7.000 cc dello

specialista Roush (il motorista numero 1 nella Nascar) capace di 550 CV,

abbinato a un nuovo albero di trasmissione con cambio Tremec TKO 600 a

5 marce, con rapporto della prima di 2.87. Il sistema frenante è Wilwood,

con pinze a 6 pistoncini e relative pastiglie. All’interno del vano motore

si nota il porta batteria disegnato e realizzato da Gabriele Gardel, con

impresso il suo logo; lo stesso dettaglio è presente anche sul supporto

del radiatore. Anche l’abitacolo è stato completamente rifatto: plancia,

consolle, pedaliera, e sul bracciolo in pelle è ricamato lo stemma dell’a-

zienda con la sua firma. Sul cruscotto troviamo anche il logo Shelby G.T.

500, ma in realtà l’Eleanor originale del film alla quale si ispira questa di

Gardel non è una Shelby, ma una Fastback. E’ una finzione cinematogra-

fica che sia una Shelby! C’è voluto un anno per completare il restauro e

il valore indicativo dell’auto ora è di circa 200.000 Euro. La storia della

Eleanor inizia nel 1974, quando diventa un’icona in USA dopo esser stata

l’auto protagonista del film “Gone in 60 Seconds” (Fuori in 60 secondi) di

Henri Blight “Toby” Halicki. Una Ford Mustang Sportroof del 1971 modifi-

cata esteticamente nella versione del ’73 e ribattezzata appunto Eleanor.

Purtroppo Halicki morirà nel 1989 durante le riprese del secondo episodio

della serie. La moglie, in suo ricordo è riescita a far realizzare nel 2000 un

remake della pellicola, sempre con lo stesso titolo “Gone in 60 Seconds”

e Nicolas Cage nel ruolo principale

(http://www.gonein60seconds.com)

.

Il plot è lo stesso: una banda di ladri ruba una serie di supercar e per

consegnarle in tempo nei docks del porto di Long Beach, sfreccia a tutto

gas trasformando la città in una sorta di autodromo... L’Eleanor è sem-

pre “la stella”, anche nel remake, ma questa volta l’auto usata è una Ford

Mustang Fastback del 1967 (non quella del ’71-’73) anche se pure questa

porta il simbolo della Shelby G.T. 500 sulle fiancate, modificata con un kit

disegnato da Steve Stanford. L’Eleanor protagonista del movie capostipi-

te di tutte le repliche costruite dopo l’uscita delle pellicola, si distingue

per le carreggiate più larghe, il cofano motore e quello posteriore rifatti

e i doppi fari tondi al centro del paraurti sotto la calandra. Uno dei tre

esemplari marcianti guidato da Nicolas Cage per effettuare le riprese, un

anno e mezzo fa è stato aggiudicato all’asta al Dana Mecum 26th Original

Spring Classic Auction di Indianapolis, per un milione di dollari! La Ford

Mustang è uno dei simboli dell’automobilismo a “stelle e striscie” e “Fuori

in 60 secondi” è stato uno dei film più visti. Anche a Lugano e dintorni.