23
KERB 4.13
di guida con i sedili in pelle comodi e avvolgenti nella loro
sportività, un giusto compromesso. A me il volante piace
basso, bisogna solo calibrare di non nascondere parte
della strumentazione quando lo si regola, ma a questo
Peugeot ci ha già pensato con i nuovi modelli e consolle
rialzata. Sulla nostra vettura c’è il Pack Sport, e la forma del
volante è particolare: la parte bassa della corona si rad-
drizza, come sui volanti da corsa a mezzaluna; bisogna abi-
tuarsi, specie quando si deve ruotare completamente lo
sterzo, ma va bene così, specie l’impugnatura perfetta dei
pollici posizionata alle 9 e 15. Volante nero, con pelle trafo-
rata ai lati, e liscia in alto e in basso. La leva del cambio è
corta con pomello rotondo, precisa e con 6 marce ben rap-
portate, incastonata nella piastra laccata nera. L’allestimen-
to di serie invece prevede lo sterzo tradizionale e la leva
del cambio più lunga. L’unica cosa che ci appare migliora-
bile è il navigatore, soprattutto nella grafica. Certo non si
può installare il touch screen perché bisognerebbe cam-
biare la plancia, ma certamente si può ripensare l’apparec-
chio esistente. La disposizione dei comandi sulla consolle
è pratica e razionale. La dotazione dei dispositivi di sicu-
rezza è adeguata al livello della vettura. Bella e con grip, la
pedaliera forata di tipo racing e utili i numerosi vani porta-
oggetti all’interno. I sedili dietro sono utilizzabili realme-
nente, anche con bambini. Personalmente aprirei un vano
tra i due schienali rendendoli ribaltabili separatamente,
per rendere accessibile il bagagliaio dall’interno e poter
portare un paio di sci. Ad ogni modo l’automobile è molto
funzionale nell’uso quotidiano, con un baule ampio per la
sua categoria: ha una capacità di 384 litri, più altri 30 litri
supplementari sotto il pianale. Inoltre ripiegando il divano
sagomato posteriore, il volume massimo raggiunge i 760
litri. La nuova RCZ in Italia è proposta con le quattro moto-
ri: 1.6 16V THP 156 CV (28.900 euro); 1.6 16V THP 156 CV cam-
bio automatico (30.200 euro); 1.6 16V THP 200 CV (31.700
euro); 2.0 HDi FAP® 163 CV (31.300 euro); chiavi in mano al
netto dell’imposta provinciale. Nel mercato delle coupé,
gli appassionati delle belle macchine dallo stile distintivo,
dinamico e sportivo, sono sempre molto sensibili alle no-
vità, perché l’auto diventa anche un oggetto di moda e
uno status symbol. Il cliente è con le “antenne dritte”, alla
ricerca dell’ultima tendenza. Per questo, come dicevamo,
da Sochaux ci si appresta a mettere in consegna la nuova
variante RCZ R, per chi vuole alzare l’asticella prestaziona-
le. Presentata come concept al Salone di Parigi 2012, in li-
vrea nero opaco e rame, come la supercar Onyx, poi è ap-
parsa quest’anno nell’allestimento definitivo. I successi
sportivi e il grande interesse suscitato dalla RCZ Racing
Cup hanno fatto in modo che la clientela ne volesse l’alter
ego stradale. Così sono state adattate le tecnologie dal
motorsport alla produzione normale. Come si faceva una
volta, quando spesso nascevano prima le auto da corsa e
poi quelle standard. Il suo nuovo motore 1.6 THP da 270 CV,
ne fa l’auto più potente della storia di Peugeot. Una poten-
za specifica di oltre 168 CV/l, tra le più elevate del mondo,
ed emissioni di CO2 di circa 145g/km, già in conformità alle
norme antinquinamento Euro 6. Per info e caratteristiche
tecniche della gamma RCZ,
www.peugeot.it.
Ringraziamo l’Autodromo di Monza per averci dato
la possibilità di fotografare la RCZ nel proprio impianto.
Il migliore scenario possibile, per un’auto come questa!




