Confrontando diverse vetture da com-
petizione derivate dalla produzione
di serie, la Peugeot RCZ risulta la più
completa con una precisione di guida
unica sia in inserimento che in uscita
dalle curve e permette al pilota, fin dai
primi contatti, una grande confidenza
ottenendo subito buoni risultati crono-
metrici. È proprio una coupé sportiva
che merita di essere annoverata tra le
auto da competizione più entusiasman-
ti, considerando anche i costi di gestio-
ne relativamente ridotti. Per il prossimo
anno l’intenzione è quella di ammette-
re al via della serie anche la nuovissi-
ma RCZ R. Sto cercando di convincere
i miei sponsor a farmi partecipare alla
RCZ Racing Cup 2014. Spero di riuscirci!
I N P I STA E ’ DAVVERO UN LEONE
A L V O L A N T E D E L L A R C Z R A C I N G C U P
Di Sabino De Castro – Foto Peugeot
Pr ova Sp r i n t
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I
n qualità di tester di KERB MOTORI
ho avuto modo di provare per due
volte la Peugeot RCZ versione Ra-
cing Cup. Rispettivamente nel 2012, sul
circuito francese di Nogaro, in occa-
sione della presentazione del Trofeo
alla stampa e ai piloti, e quest’anno a
Imola invitato da Peugeot Italia, con
la nuova vettura dotata del kit evolu-
zione. Sia nel primo contatto avvenu-
to sotto una pioggia battente che sul
tracciato del Santerno su pista asciut-
ta, ho avuto l’impressione di trovarmi
su una vera auto da competizione ben
concepita, con tutti i requisiti per dare
al pilota la sensazione di massima si-
curezza e la possibilità’ di ottenere
ottime prestazioni. La RCZ dispone di
un brillante ed affidabile motore tur-
bo benzina di 1600 cc a 4 cilindri che
eroga ben 260 cv con un incremento
di 60 cv rispetto alla gemella strada-
le. Il cambio sequenziale SADEV a 6
rapporti con comando al volante me-
diante palette, risulta assai veloce,
preciso e ben frazionato; il pedale
della frizione viene utilizzato solo per
le partenze da fermo o in condizioni
particolari, come su pista bagnata, per
meglio modulare la scalata delle mar-
ce. Oltre ad avere un buon telaio, un
assetto sufficientemente rigido e un
ottimo bilanciamento, quello che la-
scia realmente sorpresi e’ la capacità
frenante pronta ed efficace. Dispone
infatti di dischi auto ventilanti da 355
mm con pinze a 6 pistoncini anterior-
mente e da 290 mm posteriormente.
Un altro punto a favore della coupé
francese e’ il sistema di acquisizione
dati della Magneti Marelli che, a mio
parere, e’ molto interessante e forma-
tivo sia per coloro che si affacciano
nel mondo delle “turismo” che per i
più esperti che provengono dalle for-
mule. Salito a bordo della RCZ sono
rimasto sorpreso dall’abitacolo che
ha un’impostazione paragonabile a
una vettura del WTCC con sedile arre-
trato e cannotto dello sterzo allungato
con display digitale retro illuminato al
centro del volante. La consolle sulla
destra del pilota e’ stata completa-
mente ridisegnata con un’interessante
disposizione dei 17 pulsanti suddivi-
si in tre colorazioni differenti in base
alla loro importanza. L’RCZ Racing
Cup Italia si articola su sette prove
con doppia gara e ha come promoter
la Lug Prince Decker. Tra i piloti par-
tecipanti anche l’ex-F.1 Ivan Capelli.
Per informazioni:
www.rczracingcup.it




