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KERB 5.13
Concorde. Tutti felici ok, ma è solo il primo tassello, il lavoro
duro inizia ora. Il 2012 è l’anno della verità, il confronto con
il cronometro potrebbe essere impietoso; in marzo un altro
shakedown, questa volta a Sebring, prima della 12 Ore con
un vero giro di pista sotto gli occhi del mondo. Felici? Certo!
Fotocellule spente. Si arriva a Le Mans, DeltaWing è un’inco-
gnita, in teoria tutto bello, ma la tecnologia del futuro reg-
gerà il confronto con l’asfalto? Un numero magico 3.42.612,
il tempo sul giro, sufficiente a dissipare ogni dubbio sulla
validità della concezione e a portare la macchina sulla linea
di partenza. Il gioco è appena iniziato. In ottobre sul circuito
di Road Atlanta per la classica Petit Le Mans la vettura giunge
quinta in classifica generale. La sfida per il 2013 cambia. Basta
nero, ecco l’argento. Esce Nissan. Nuovo il team: David Price
al posto di Duncan Dayton. Si amplia l’attività con l’iscrizione
alla categoria P1 , il motore diventa un Mazda di 1.9 litri sem-
pre sovralimentato con turbocompressore e gli pneumatici
diventano prima Bridgestone e adesso Continental. Ad Au-
stin in Texas debutta la versione coupé: due podi rallegrano
l’ambiente, Road America e Road Atlanta. In preparazione
al nuovo campionato USSC 2014, ai test di Daytona la nuova
DeltaWing lusinga con ottimi risultati. Good Luck! Nel frat-
tempo il progettista Ben Bowlby ha lasciato la truppa per
lavorare direttamente per Nissan, che svela la sua Zeod RC:
una bella evoluzione della specie delta a propulsione ibrida
elettrica. Panoz e Ganassi se la prendono, e accusano Nissan
e il designer di plagio. Affaire a suivre… Vogliamo la pace!




